Baklawa



I  racconti più antichi sulla baklawa, sono presenti nei taccuini delle cucine imperiali  del Palazzo Topkapi , a Istanbul (Turchia).

 

La baklava fu elaborata  dai pasticceri del sultano  nel 1473 e lui ne fu totalmente conquistato, tanto da definirlo immancabili in qualsiasi rituale che segna un passaggio importante di vita, dalla nascita al matrimonio.

 

Al culmine dell’Impero ottomano, i sultani turchi e i loro harem apprezzarono per le sue presunte qualità afrodisiache – cannella per le donne, cardamomo per gli uomini e chiodi di garofano per entrambi.

 

Nonostante le innovazioni intervenute nella produzione di baklava una cosa non è mai cambiata: il valore di un chilo di baklava corrisponde sempre a quello di un grammo d'oro".

 

L'influenza araba ha introdotto l'acqua di rose e l'acqua di zagara noci, pistacchi e zucchero o sciroppo di miele. 

Ingredienti :

- pasta fillo artigianale

- noci

- pistacchi

- mandorle

- miele

- cannella

- noce moscata

- chiodi di garofano

- burro ghee

- sciroppo di miele e zucchero aromatizzato con elisir di fiori di       arancio  e acqua di rose